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Abolizione Parity Rate in Italia: che succede per gli Hotel?

La Parity Rate è stata ufficialmente abolita dal Parlamento italiano. Quali scenari si aprono per gli Hotel?

07082017
In che modo l'abolizione della Parity Rate influenza il mercato alberghiero

In Italia la Parity Rate è stata ufficialmente cancellata. Prima di addentrarci nel discorso sulle conseguenze della sua abolizione è utile inserire una breve precisazione: che cos’era la parity rate, o parità tariffaria?

Era quella condizione imposta dalle OTA (Booking, Expedia e simili) che obbligava per contratto gli Hotel a fornire la stessa tariffa su tutti i canali di distribuzione. In parole povere, gli Hotel non potevano offrire sul proprio sito dei prezzi più bassi rispetto a quelli indicati sulle OTA, pena forti penalizzazioni o esclusione dai portali.


PARITY RATE ABOLITA: CHE SUCCEDE ORA?

Ora la parity rate in Italia è stata abolita in via definitiva (era già successo in Germania, Francia e Austria). Dunque, che succede?  

Secondo Federalberghi, “I primi a beneficiare di questa importante novità saranno i consumatori. Non tutti lo sanno ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito al sito internet dell’albergo di offrire al cliente un prezzo più conveniente.”

 

VANTAGGI PER GLI HOTEL

Oltre ai consumatori, saranno gli stessi Hotel a trarre dei vantaggi diretti. A proposito, sempre Federalberghi sottolinea due aspetti:

- la quota di prenotazioni dirette online è destinata a crescere, via via che gli operatori e i consumatori familiarizzeranno con le opportunità offerte dalle nuove regole;
- gli Hotel si trovano nella condizione giusta per realizzare nuovi investimenti mirati in particolare alla realizzazione di siti internet più performanti, formazione dei collaboratori, e informazione degli ospiti.

 

 

ABOLIZIONE PARITY RATE: COSA POSSONO FARE (CON ATTENZIONE) GLI ALBERGHI

In parole povere ora gli Hotel potranno proporre qualsiasi sconto desiderino e fare liberamente offerte online senza infrangere la legge o altre norme. Ma attenzione: la creazione di nuove offerte e la variazione dei prezzi sono operazioni da gestire con attenzione, per non incorrere in danni importanti nel ranking delle OTA, cosa che potrebbe rivelarsi controproducente. Per avere un ritorno positivo, questo processo va gestito in maniera delicata.

 

LA POSIZIONE DELLE OTA

Nel frattempo, che dicono le OTA?
Booking.com a proposito ha pubblicato una dichiarazione ufficiale, dove si sottolinea come “I clienti possono continuare a prenotare - attraverso noi - perché il portale garantirà in ogni caso la tariffa migliore”. In aggiunta, Booking annuncia che “Qualora un cliente trovi online un prezzo inferiore per la medesima sistemazione, rimborserà la differenza”.

 

 

DOPO LA PARITY RATE: ECCO I NUOVI SCENARI POST PARITÀ TARIFFARIA

Ora, quali scenari si aprono per gli Hotel?
In particolare abbiamo individuato 6 sviluppi principali:

 

1 campagne di disintermediazione: Hotel e strutture ricettive potranno lanciare campagne più “aggressive” ed efficaci per portare gli utenti sul proprio sito e aumentare esponenzialmente il numero di prenotazioni dirette
2 offerte speciali su device mobile e altri strumenti: gli Hotel potranno diversificare ancora di più le offerte, disegnando pacchetti e proposte speciali in base al tipo di pubblico e ai device utilizzati
3 campagne adwords: tramite nuove e più efficaci campagne AdWords gli Hotel potranno migliorare la presenza online e convertire sempre di più
4 fidelizzazione: ogni Hotel potrà puntare ancora di più sulla creazione di un legame forte con gli ospiti, fidelizzandoli in maniera concreta tramite offerte e promozioni speciali, visibili solo per loro
5 creazione e invio ancora più libero di offerte speciali, indirizzate a un pubblico particolare, targettizzato anche (ad esempio) in base ai suoi comportamenti sul web o sul sito dell’Hotel
6 servizi ancillari: gli Hotel potranno usare il proprio sito web per fornire tanti prodotti e servizi aggiuntivi, utili e richiesti dagli utenti, diventando delle “Amazon del turismo”: dagli oggetti ai servizi SPA, esperienze, escursioni: tutto disponibile online, dal sito dell’Hotel.

 

Che ne pensate? Ci sono tante possibilità: parliamone! 

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