Comprare e vendere prodotti e servizi con sconti anche del fino al 90% non è mai stato così facile!
1° azienda di Social Commerce al mondo presente in 35 Paesi!
500 milioni di dollari di giro d’affari creato in un anno e mezzo!
50 milioni di iscritti!
3 milioni di nuovi iscritti al mese!
200 nuove assunzioni al mese nella sede di Chicago!
6 miliardi di dollari offerti da Google per acquistare l’azienda!
Bastano pochi dati per rendersi conto della grandezza di Groupon, la start up con la crescita più elevata mai rilevata.
Il segreto.
Il segreto di questo successo è abbastanza semplice: un sistema di acquisti collettivi dove tutti guadagnano! Guadagna l’acquirente che può comprare prodotti e servizi con sconti che arrivano anche al 90%. Guadagna il venditore che vende i propri prodotti ad un gruppo elevato di persone conquistando nuove quote di mercato e pubblicizzando contemporaneamente la propria attività a tutti gli iscritti al network della sua località. Guadagna Groupon con le provvigioni sulla transazione.
Come funziona?
Il meccanismo di funzionamento del Social Commerce prevede che un’azienda possa proporre ai potenziali clienti i propri prodotti o servizi a prezzi molto vantaggiosi tramite una mail che Groupon invia a tutti gli iscritti della località con la garanzia che la vendita si perfezionerà solo quando un numero minimo prestabilito di acquirenti accetterà l’offerta. Da una cena in un ristorante al pernottamento presso un B&B, da un pacchetto di seduta in un centro estetico all’abbonamento per 3 mesi in palestra, queste sono solo alcune delle possibili offerte che ogni giorni arrivano sulla casella di posta elettronica di milioni di persone.
Come è nato
L’idea è nata da Andrew Mason, trent’anni, musicista e appassionato di politica e programmazione, che ingaggiato dall’imprenditore Eric Lefkofsky per lo sviluppo di un’idea chiamata Point che aveva l’obiettivo di aggregare le persone per un’azione collettiva come scioperi, proteste, manifestazioni, etc, ha capito in poco tempo che aggregare le persone per lo shopping sarebbe stato molto più redditizio.
La concorrenza
Dopo un anno e mezzo di crescita senza precedenti l’azienda oggi si trova in una situazione privilegiata con ancora un mercato vastissimo da sviluppare! Bisogna anche segnalare che il settore del social commerce fa gola a molti: primi fra tutti Google e Facebook. Il colosso di Montain View, dopo aver tentato di acquistare l’azienda per 6 miliardi di dollari senza successo, ha deciso di operare in casa sviluppando Google Offers, mentre Facebook sta già testando il servizio Facebook Deals in alcune città americane. Tuttavia il principale concorrente oggi è LivingSocial (azienda finanziata da Amazon).
Il futuro del Social Commerce
Come sarà il futuro? Anche a questa domanda la risposta è molto semplice. Dopo la prima fase che ha basato la sua forza sul mettere in contatto operatori locali con acquirenti locali, la seconda fase sarà sotto il segno del 2.0 dove si svilupperà un network basato su interessi, abitudini d’acquisto e personalizzazione delle offerte!
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